Nel proseguo di questo articolo ti mostreremo 10 brevi estratti di storie di Ristoratori italiani che non mollano. Resistono, contro tutto e tutti, nonostante le avversità.

Prima di mostrartele, però, lasciaci fare un piccolo passo indietro.

All’inizio di questo malaugurato 2020 arrivò il Covid-19.

Seguì a ruota, pochi giorni prima delle idi di Marzo, il lockdown.

Ci trovò impreparati, impauriti e… Impotenti.

Non ci volle molto per renderci conto di essere al cospetto di una delle prove più dure mai affrontate nella storia della ristorazione italiana. Stringemmo i denti per tre lunghissimi, interminabili, mesi.

E, in qualche modo, ne uscimmo. Certo, un po’ malconci, un po’ segnati e un po’ abbattuti. 

Durante l’estate prendemmo vigore, e fiato, alcuni di noi respirando a pieni polmoni, altri con un po’ più di affanno. Ma tutti iniziammo a vedere la cima della montagna, e a sognare la discesa. Qualche tempo dopo i primi giorni dell’autunno sembrarono una primavera: pareva ce l’avessimo fatta a sconfiggere quel nemico così piccolo da risultare invisibile, eppure così più grande di noi.

Ma l’autunno si rivelò tale anche in senso metaforico: la curva dei contagi, e i conseguenti DPCM, ci fecero tornare con i piedi ben saldi a terra.

Ed oggi, Novembre 2020, sembra di essere tornati al punto di partenza.

E sì, per quanto faccia male dirlo, siamo nuovamente inermi di fronte all’ineluttabilità delle circostanze. Proprio come 8 mesi fa.

Eppure, oggi come ieri, abbiamo una sola certezza:

VIETATO MOLLARE.

Ora, non prenderci per dei motivatori da strapazzo, anzi, “motivare” non rientra affatto tra le nostre competenze 🙂

Siamo convinti che la “motivazione” sia l’effetto dei risultati, e non la causa. 

Inoltre sappiamo bene che non è solamente una questione di motivazione, di testa e di crederci forte-forte-forte, ma ci sono problemi concreti da risolvere, adesso. Proprio a questo riguardo abbiamo scritto un articolo dove spieghiamo per filo e per segno il nostro Protocollo di Marketing anti-DPCM per la Ristorazione. Recuperalo e leggilo, può davvero fare la differenza.

Tuttavia, dobbiamo guardare in faccia la realtà: per la stragrande maggioranza di noi arriveranno tempi difficili.

Durante questo periodo, ciò che farà la differenza sarà la TESTA di ognuno di noi. La nostra mente, la nostra lucidità e il nostro equilibrio.

Per rimanere lucidi ed equilibrati hai una sola scelta: circondarti di persone che rispecchino queste caratteristiche.

Certo, sarebbe bello se la nostra lucidità e il nostro equilibrio dipendesse solamente da noi stessi, ma così non è. Le persone che ci circondano, l’ambiente in cui siamo immersi e gli stimoli ai quali ci esponiamo definiscono CHI SIAMO e come reagiamo di fronte alle avversità.

Un tempo si diceva “chi va con lo zoppo impara a zoppicare”. Ecco, in periodi come questo, chi va con i melodrammatici impara a melodrammatizzare, mentre chi va con chi ha risultati impara a risulteggiare 🙂

Battute a parte, il consiglio migliore che possiamo darti è questo:

Trova i tuoi compagni di viaggio.

Ad oggi, ti domandiamo: con chi ti relazioni quando si tratta di business, di imprenditoria, di lavoro?

A chi domandi risposta quando hai un dubbio irrisolto, che non ti fa dormire la notte? Con chi ti confronti quando “sei giù” o, al contrario, quando vuoi condividere un successo?

Può sembrare una sciocchezza, una cosa da poco, ma il confronto, il paragone e persino la “competizione buona” con gli altri sono elementi semplicemente necessari alla nostra crescita.

Come dimostrato dal biologo cellulare Bruce Lipton nel suo libro “La biologia delle credenze”, sono l’influenza ambientale, dei nostri pensieri e delle nostre esperienze a determinare ciò che siamo.

(Rileggi la frase appena letta perché è così intrisa di significato che una sola lettura non le rende giustizia.)

“Siamo la media delle cinque persone che frequentiamo di più” è una frase tanto abusata, stuprata e mal interpretata quanto VERA.

Frequenti dei malati di fitness? È probabile che ti venga un’irrefrenabile voglia di allenarti.

Frequenti obesi gravi? È probabile che svilupperai una propensione alle merendine.

Hai l’home page di Facebook piena di complottari, depressoni, negativissimi cercopitechi sempre con il dito puntato? È probabile che tu sia uno di loro.

Hai partner, amici, soci, famigliari lucidi, equilibrati, motivati? È probabile che tu abbia una vita piena e felice. Ogni volta che metti piede nei tuoi locali c’è un’aria irrespirabile, pesante e triste? Non c’è bisogno che ti dica come è possibile (e probabile) che ti senti.

E così via.

Purtroppo (o per fortuna) il nostro corpo, la nostra mente e la nostra vita in ogni suo aspetto, le nostre idee, le nostre convinzioni e le nostre opinioni non sono soltanto il frutto del NOSTRO pensiero e delle NOSTRE azioni, ma vengono influenzate fortemente e in alcuni casi persino DETERMINATE dalle interazioni che compiamo tutti i giorni.

Ecco, per questo ti rinnoviamo l’invito: trova i tuoi compagni di viaggio! E fai sì che siano quelli giusti per te.

Non è detto che li troverai nell’ambiente RISTORATORETOP ma, se non sai da dove partire, sul nostro gruppo Facebook, ci sono più di 10.000 ristoratori e operatori del settore, da tutta Italia.

E, per quanto sia vero che non siamo tutti sulla stessa barca, ma su barche diverse, è altrettanto vero che condividiamo lo stesso mare e e remiamo tutti nella stessa direzione.

E non ci vergoniamo a dire che, in momenti di difficoltà come questo, ascoltare le esperienze di colleghi, leggere le storie di chi non ci sta a mollare proprio ora e persino condividere le avventure di chi ce l’ha fatta, SERVE.

Serve eccome.

10 brevi estratti dalle storie dei nostri compagni di viaggio.

Ispirarti all’azione e al raggiungimento dei risultati, ed impedirti di mollare: ecco perché siamo di nuovo con la penna in mano, sul blog di RISTORATORETOP!

Vogliamo raccontarti 10 brevi storie che speriamo ti aiutino a ritrovare la motivazione e il giusto atteggiamento per affrontare i tempi difficilissimi che ci si parano davanti.

Partiamo dalla prima, che riassume bene il messaggio di fondo di questo articolo: Federico dice meglio di chiunque altro che non si può mollare. Non adesso.

Passiamo dal sacro al profano! Marcello sdrammatizza — doveroso farlo in situazioni del genere, perché l’unica cosa che ci salverà sarà una sana, dissacrante e vera RISATA! — proponendo soluzioni creative, che non fanno altro che sottolineare un DPCM quantomeno “traballante”:

Poi, però, arriva Filippo, che le mette in pratica per davvero e, nel pieno rispetto dei distanziamenti sociali e delle norme anti-Covid, riesce persino a fare il pienone. Quando parliamo dell’importanza della Lista Clienti, ci riferiamo proprio ad attività come queste:

Nel gruppo non ci sono soltanto ristoratori, ma anche appassionatio simpatizzanti. Micol è tra questi, ma apprezza lo sforzo di tutti e anzi, tifa per noi, lasciando un commento che ci fa piacere e ci da la forza per andare avanti:

Come ripetutto allo sfinimento durante il nostro Protocollo di Marketing anti-DPCM per la Ristorazione, oggi abbiamo a disposizione due canali di vendita principali: le consegne a domiclio e l’asporto. 

Certo, siamo consapevoli che non siano la soluzione a tutti i mali e non siano di certo le soluzioni definitive, così come siamo consapevoli che non possono essere applicate da tutti e in tutte le circostanze, ma siamo altresì convinti che rimangano le due opzioni più valide e percorribili da tanti di noi, come dimostrano le numerose testimonianze in tal senso. 

Ad esempio, Mattia e i soci, dopo un inizio barcollante e incerto, tengono duro e, nonostante il periodaccio, raggiungono un ottimo obiettivo e puntano al successivo:

Davide salva il sabato sera dedicandosi ad asporti e consegne a domicilio, nonostante sia alla sua prima esperienza, nonostante sia soltanto al terzo giorno di delivery e take away. Certo, Plateform lo ha aiutato nel come, ma il cosa è tutto merito suo e del suo staff.

Lina decide di re-inventare la propria attività, mentre corona un piccolo-grande sogno che ha sempre avuto: aprire una bakery. La stampa locale non resta indifferente e Re-inventarsi durante il lockdown è possibile. Lina lo ha fatto:

Ivano, publican a Milano, lancia un’iniziativa che ha in sé un pizzico di follia: la colazione al Pub. Ma sin da subito si dimostra un successo, anche grazie all’affetto dimostrato da tutti i clienti. Anche in questo caso la stampa locale non si fa sfuggire l’occasione e pubblica la notizia, contribuendo al diffondersi della bellissima e lodevole iniziativa.

Pedro lancia un servizio per il ritiro di cibo senza contatti, possibile fermandosi in macchina e ritirando senza scendere dall’automobile.

Ronni e Gida come al solito esagerano, in puro stile ROCK, e invece che alzare il piede dall’acceleratore, lo spingono giù senza paura, raddoppiando il proprio Rock Burger.

Certo, piccoli risultati, e nulla ci dice che saranno per sempre, ma ci permettono di tenere alto il morale e darci la forza per guardare avanti.

Infine, ricorda che c’è chi ci vuole bene.

Come ti anticipavamo, poco più sopra, c’è chi ci vuole bene. Non siamo soli. Lo dimostra questo bellissimo gesto da parte di tanti infermieri in tutta Italia, che hanno deciso di ricambiare il favore fatto durante il lockdown, ordinando consegne e asporti dai ristoratori in difficoltà.

Scrivi la tua storia, unisciti alla community più autorevole in Italia dedicata alla Ristorazione.

L’invito è quindi quello di unirti a noi, nella speranza di trovare i tuoi compagni di viaggio. Non è detto che tra noi ci siano le persone giuste per te, ma puoi valutare senza rischio alcuno se il gruppo fa al caso tuo oppure no.

Mentre scriviamo siamo più di 10.000 ristoratori e operatori del settore ristorazione, provenienti da tutta Italia.

Il gruppo è libero da spam e moderato con maniacalità, dall’anno di fondazione. La filosofia alla base è una sola: meglio pochi ma buoni che tanti ma tonti.

Per questo non accettiamo le richieste di tutti. Ma soltanto di chi:

  1. Risponde alle due domande di ammissione (se non rispondi, è un chiaro segnale della tua non volontà di partecipare alle discussioni, e per questo la tua richiesta non verrà accettata)
  2. Fa il Ristoratore o vuole diventarlo presto.

Il nostro obiettivo è sempre e solo lui: consolidare il posizionamento del gruppo di RistoratoreTop come il più autorevole nel mondo della ristorazione.

Continueremo a farlo, e per questo ti aspettiamo a braccia aperte.

Clicca qui per iscriverti al gruppo.

Buon lavoro e buona continuazione

(c) Lorenzo Ferrari
CEO & Direttore Marketing
RISTORATORETOP

#daicazzo #vietatomollare